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Sabato 05 Marzo 2011 10:24 | Scritto da Redazione
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Arriva lo scaffale aperto nella biblioteca comunale “Nunzia Festa” di Avellino. Si tratta di un altro importante passo compiuto dal Presìdio del Libro di Avellino che ha fortemente spinto per rendere più accessibile e colorato lo spazio presso l’Ex-Eca di via Tagliamento.
La nuova scaffalatura consentirà agli utenti, seppure in parte, l’accesso diretto agli scaffali, al posto dei precedenti armadi chiusi.
Questa importante innovazione è stata possibile non solo grazie ai cittadini e agli addetti ai lavori che collaborano con il Presìdio, ma anche grazie alla decisiva disponibilità delle due bibliotecarie Anna Ercolino e Carmen Iannaccone; una disponibilità che si è unita al sostegno offerto per l’occasione dall'assessore alla Cultura del Comune di Avellino Gennaro Romei e del presidente del Consiglio Comunale Antonio Gengaro, ma il dato positivo è il registrarsi di una crescente sensibilità sul tema da parte di molti consiglieri ed amministratori comunali, che siamo convinti non faranno mancare il loro apporto per migliorare il servizio bibliotecario civico, segno del nascere di una sensibilità diffusa sul tema dei libri e dei luoghi ad esso deputati.
L’inizio dell’installazione della scaffalatura aperta non è il primo miglioramento compiuto per la cittadinanza all’interno della piccola biblioteca “Festa”. Con la campagna “Doniamoci un libro” dello scorso dicembre siamo riusciti ad avviare un parziale rinnovamento del catalogo di libri a disposizione, grazie al cuore di tantissimi avellinesi.
Inoltre da diversi mesi sono disponibili le ultime tre annate complete della rivista “Le Scienze”. Settimana dopo settimana è disponibile la rassegna di articoli della stampa straniera “Internazionale”, così come ogni mese si può consultare il magazine di tecnologie e stili di vita “Wired”.
Mentre, quella che era una solo postazione internet a disposizione, è arrivata a triplicarsi.
Piccoli passi, frutto di una collaborazione fattiva tra cittadini, addetti ai lavori e istituzione locale, per rendere le biblioteche degli spazi fruibili, aperti, accoglienti, dove è piacevole incontrarsi, a partire dalla “Nunzia Festa” di via Tagliamento, ma proseguendo verso un complessivo servizi ripensato su misura dei cittadini.
Il passo ulteriore auspicato dal Prèsidio è quella di poter utilizzare i locali della biblioteca dell’ex-Eca anche di pomeriggio per svolgere attività legate al libro, alle storie e alle condivisione di saperi e conoscenze, aperti a tutta la cittadinanza e all’insegna del civico volontariato, attraverso un protocollo d’intesa da siglare con il Comune.
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Martedì 22 Giugno 2010 19:46 | Scritto da Redazione
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Continua la serie d'interviste di Newscampania.it, quest'oggi vi presentiamo l'ultimo lavoro di Mariagrazia De Castro, Dottoranda di Ricerca del XXIII Ciclo del Dottorato in “Analisi dei Sistemi Economici e Sociali: Impresa Istituzioni Territorio della Facoltà di Scienze Economiche ed Aziendali dell’Università del Sannio. Nella stessa Facoltà è Cultore di materia in Geografia Economica.
Da dove nasce il volume? Nasce dalle riflessioni maturate lungo il percorso di ricerca, sulla crescente attenzione del mondo politico nei confronti delle tematiche ambientali e della sostenibilità delle attività di trasporto. La promozione di un sistema di mobilità sostenibile per la diminuzione degli impatti ambientali, sociali ed economici provocati dalla circolazione di persone e merci è, dunque, un tema di attuale interesse scientifico ed operativo. Con grande fortuna, poi, mi sono imbattuta in una casa editrice, Edizioni Altravista, seria e competente con la quale ho lavorato davvero bene e che non smetterò mai di ringraziare, nella persona del dott. Marco Boatti, per aver creduto in questo progetto.
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Lunedì 29 Giugno 2009 15:11 | Scritto da Redazione
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Continua la serie d'interviste di Newscampania.it, quest'oggi vi presentiamo l'ultimo lavoro dell'antropologa culturale, Alessandra Guigoni.
Dottoressa Guigoni, benvenuta su Newscampania. Si vuol presentare ai nostri lettori? Sono antropologa culturale, mi sono laureata a Genova nel 1992 in Civiltà indigene d’America, nel corso degli anni vivendo in Sardegna mi sono appassionata all’universo del cibo, agli aspetti storici, sociali e culturali dell’alimentazione; ho conseguito il dottorato di ricerca studiando gli effetti dello scambio colombiano proprio nel mondo contadino sardo. Ho anche la passione per Internet e le nuove tecnologie di comunicazione che offre, ho aperto un sito alla fine del 1997 etnografia.it e gestisco una newsletter mensile che diffonde notizie su siti, libri, convegni, borse di studio demoetnoantropologiche.
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Giovedì 18 Giugno 2009 12:43 | Scritto da Redazione
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Siamo onorati di presentarvi l’intervista al Presidente di FareAmbiente, Vincenzo Pepe. Inoltre Docente di Diritto Pubblico Italiano e Comparato e di Diritto Ambientale presso la Seconda Università degli Studi di Napoli.
Caro Prof. da quando ha iniziato la sua carriera di docente universitario, ha mai avuto dei pentimenti? La ricerca è sempre stata la mia passione, sin dai tempi del Liceo; mi piaceva studiare, studiare e studiare. Ero curioso di indagare ed analizzare, in modo particolare, i fenomeni sociali. Il mio sogno era quello di fare il ricercatore e il professore universitario. Non è stato facile ma dopo tanti sacrifici ho realizzato il sogno della mia vita. Ho un rapporto bellissimo con gli studenti ed alcuni miei scritti sono stati tradotti facendomi conoscere in diversi Paesi stranieri. Ho un Dottorato di ricerca presso l'Università di Montpellier ed ho insegnato in diverse Università straniere. L'unico pentimento è che in questo particolare momento sono distratto da altri impegni e non riesco a dedicarmi interamente alla vita accademica.
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Venerdì 05 Giugno 2009 11:42 | Scritto da Redazione
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Continuano le interviste di newscampania.it, oggi vi presentiamo una promessa della scena Jazz, Luca Aquino. Quando hai deciso di intraprendere la tua carriera da musicista? Quindici anni fa, completamente rapito dal jazz, cominciai a soffiare ogni giorno nel mio strumento per poi, con audacia, dopo il conseguimento della laurea in Economia, trasformare la musica in professione; decisi di provarci, liberandomi da quei paletti inutili che il jazz tradizionale m’imponeva e partecipando a vari progetti diversi tra loro nei suoni e nell’approccio, fino ad arrivare nel 2008 al primo album a mio nome, Sopra le nuvole.
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